Una delle tante, abissali, differenze tra Microsoft Windows e le distribuzioni GNU/Linux è che queste ultime utilizzano i pacchetti.
Si può vedere un pacchetto come un mattone. Per costruire qualsiasi software (sistema operativo, programma di scrittura, gioco, driver, temi grafici, font, eccetera) si utilizzano vari mattoni, e questo ovviamente vale anche per Windows. Ma in GNU/Linux il pacchetto è fondamentale.
Per installare un programma dovete installare un pacchetto e le sue dipendenze (cioè i pacchetti che servono al programma per funzionare).
In Windows invece questa pacchettizzazione è fittizia, il sistema infatti è un monoblocco indivisibile. I vari programmi sono software che utilizzano direttamente i mattoni di cui è fatto il sistema. Ma questi mattoni sono fissi, non possono essere eliminati se non servono.
Questo provoca ovviamente uno spreco nel disco fisso enorme. Potevate installare giochi, memorizzare canzoni, video, ecc. invece no! Il sistema ha bisogno dei vari mattoni anche se non servono.
Se volete una casa, voi scegliereste un blocco di granito gigante sul quale poggiare i vari mobili, all’aria aperta (per poi piazzarci sopra una bella tenda-antivirus)…
oppure scegliereste un sacco con dentro dei mattoni per poter costruire vari muri, stanze, il tetto eccetera e metterci dentro i mobili?
Avendo un po’ di conoscenze, libertà e possibilità, ovviamente scegliereste la seconda opzione.
Conoscenze: bisogna sapere che esistono delle alternative a Windows, ma purtroppo quando andate a comprare i vostri nuovi e fiammanti computer ci trovate dentro già il Windows, che pagate e anche parecchio (da 50€ XP, da 100€ vista), pre-installato.
Libertà: se chiedete in un grande ipermercato di avere un computer senza sistema operativo cosa vi rispondono? Compratelo, fai causa a Microsoft, spedisci il computer che ti verrà restituito formattato, ovviamente insieme a un piccolo risarcimento a confronto con quello che avrete passato. Per fortuna ci sono negozi (piccoli) che vendono computer senza sistema operativo, o meglio ancora ti installano sopra una distro che vuoi.
Possibilità: non dimentichiamo che le aziende produttrici di hardware (cioè le cose concrete dell’informatica: monitor, processori, mouse, casse, schede video…) non sempre rendono i loro prodotti compatibili con GNU/Linux. Ultimamente le cose stanno cambiando per fortuna, ma avere una webcam che funziona solo con Windows è una fucilata alla libertà. Come dicevo questo sta cambiando perché gli esperti si offrono a produrre i driver per linux gratuitamente per le aziende, quindi guardate con diffidenza le marche che non sono compatibili con linux, perché questo è un indice che il loro unico scopo sono i soldi, non la qualità dei prodotti. (Un po’ come Microsoft diciamo, il cui scopo è il monopolio del mercato che consente facilmente di pagare le astronomiche multe europee.)
Torniamo ai pacchetti! Le distro hanno un metodo furbastro per consentirci di installare i pacchetti. Quale? La standardizzazione. Un pacchetto deve rispondere a vari requisiti e quindi può essere inserito in un repository che è sia un elenco di pacchetti, sia un’indicazione di dove trovarli su internet. Questo consente di installarli facilmente indicando solo il loro nome!
Anche se la gestione dei pacchetti è abbastanza automatica, spiegare il funzionamento è un po’ complicato e lungo. Magari lo farò in un altro post.
Dato che i pacchetti sono standardizzati, essi possono essere aggiornati con una facilità incredibile, basta semplicemente essere collegati a internet. Microsoft Update al confronto è preistoria.
Dal prossimo post inizierò con tutte le differenze tra linux e windows per quanto riguarda le cose più frequenti, come msn messenger, i documenti, office, eccetera… per poi passare all’inizio dei preparativi alla migrazione!
Dimenticavo! Per migrazione ovviamente non intendo che dovete abbandonare per sempre windows, ma semplicemente che vi porterete, come me, ad usare ubuntu (o quello che vi pare ma io parlerò di ubuntu) per tutto, e windows solo per i giochi che proprio non funzionano su ubuntu (io ho comprato PES2009 e quindi mi diverto a giocare su Windows che non ha niente altro – il che è un enorme spreco di spazio, ma pazienza ;-D).