Come avrete letto dal mio articolo sulla presentazione di karmic koala da parte di Mark Shuttleworth, dal 25 al 29 maggio gli sviluppatori si riuniranno a Barcellona (info in inglese) per discutere del futuro della distribuzione.
Tra i punti che sono già stati immessi nell’apposito spazio web, riassumerò le discussioni più importanti (non perché lo dico io, ma perché sono ritenute tali).
Innanzitutto verrà deciso un obiettivo per quanto riguarda la velocità di avvio nella versione 9.10, poi si discuterà sulla daily build, che se non erro sarebbe un nuovo modo di rilasciare le modifiche per testarle.
Poi tra le cose tecniche, c’è la discussione sullo sfruttamento di una novità del nuovo kernel, ovvero la kernel mode-setting. Non chiedetemi cos’è perché non lo so. Forse in futuro mi documenterò e farò un articolo apposito.
Una cosa molto importante è la proposta per la prossima LTS (la versione con supporto prolungato). In pratica la prossima versione stabile di Debian (la distro su cui è basata ubuntu) verrà rilasciata ad ottobre 2010, quindi a Barcellona si discuterà se fare un rilascio normale per ubuntu 10.04 e la LTS per ubuntu 10.10.
Altra novità è la proposta di creare un programma per Windows e MacOS per installare sulle pen-drive le versioni live di ubuntu e ubuntu-netbook-remix.
Tra le discussioni essenziali ci sono alcune robe per la versione server, che credo siano novità importanti ma che a me e a chi usa il computer in modo personale e normale non interessa.
Poi ci sono anche le novità sulla nuova versione per ARM, ma non scriverò niente di questa versione, perché non credo che la userò mai.
Passiamo alle discussioni non essenziali, ma con alta importanza.
- Tener traccia della verisone dei pacchetti installati è abbastanza difficile, adesso l’unico modo è gestire i pacchetti con synaptic
- Discussione sul browser, alternative a Firefox e decisioni su ARM
- Aumentare la qualità della gestione dell’audio. Attualmente ci sono alcune cose che gli utenti non gradiscono (come diverse impostazioni audio indipendenti) e alcune cose che forse vanno cambiate e si vuole discutere sulla direzione verso cui andare
- Grub2 come gestore dell’avvio di default
- Abbandono dell’architettura i386 per iniziare il supporto sull’architettura i586/i686
- Utilizzare un file per lo swap anziché una partizione
Sembra stato accettato un cambiamento: delle immagini che scorrono durante l’installazione di ubuntu, in modo da spiegare al nuovo utente come funziona il sistema operativo che stanno installando.
Dopo il developer summit scriverò un articolo su tutto quello che si è deciso per il futuro di Ubuntu.
Alla prossima!